CONSIGLIO PASTORALE DEL 09.02.2026

In data lunedì 9 Febbraio 2026, alle ore 20.45, il Consiglio Pastorale Parrocchiale si riunisce presso la sala Mons. Cortinovis.

Presenti: don Mario Carminati, don Leonardo Zenoni, don Fabiano Finazzi, don Marcello Bonanomi, don Mirco Perletti, don Alberto Varinelli, diac. Carlo Cancelli, suor Laura Lazzaroni, sig.ra Alessandra Rossoni, sig. Virgilio Fornoni, sig. Riccardo Lussana, sig. Fausto Duca, sig. Giovanni Stucchi, sig.ra Michela Campana, sig. Alessandro Oldoni, sig.ra Barbara Leonardi, sig. Luca De Filippo, sig. Pierangelo Algeri.

Assenti giustificati: sig.ra Barbara Rubbi, sig. Simone Chiodini, sig.ra Valentina Giudici, sig. Diego Carminati, don Vladimir Kolupaev.

Segretario verbalizzatore: sig. Riccardo Lussana

1) Centro Famiglia di Comonte
Don Mario Carminati apre la seduta illustrando la situazione del Centro Famiglia di Comonte, alla luce dei recenti sviluppi. Con le dimissioni del presidente del gruppo, si sono create divisioni interne ed è stato ritenuto opportuno sciogliere il gruppo di volontari esistente vista la mancanza di sintonia. Su decisione dei sacerdoti, si è deciso di provare a ricostruire un gruppo di persone per riaprire il centro, ad ora chiuso da dicembre.
Centro del lavoro attualmente in corso per la costituzione del gruppo è dare un’identità al centro stesso, legandolo alle iniziative parrocchiali. Le prime riunioni con le persone che si sono rese disponibili sono state positive e hanno mostrato una partecipazione numerosa (17 volontari). Nelle prossime riunioni si cercherà di dare un’identità al gruppo e, solo successivamente, programmare le attività da svolgere. La numerosa presenza di coppie tra i volontari che si sono proposti, potrebbe far propendere per un’attenzione particolare alle famiglie giovani.


Il Consiglio verrà aggiornato dopo i prossimi incontri.
Sig. Fausto Duca: chiede se siano state proposte delle idee durante le prime riunioni del nuovo gruppo.
Don Mario Carminati: non si considera un aspetto pratico, per ora. L’obiettivo è dare un orizzonte al gruppo e al centro prima ancora di pensare alle attività concrete.
Sig.ra Barbara Leonardi: è sensato fare un primo passaggio per dare senso al gruppo e poi orientare di conseguenza le attività. Valuta positivamente anche che alcune parti della parrocchia si specializzino in alcuni ambiti.
Sig. Giovanni Stucchi: questa situazione può essere un esperimento per la comunità, soprattutto in altre zone in cui si è sperimentato lo stesso clima di separazione rispetto alla parrocchia. È altresì importante valorizzare ogni realtà con le proprie specificità.
Sig.ra Barbara Leonardi: può anche essere un modo per ottimizzare le risorse che si hanno. In molte attività si percepisce la fatica, per cui può essere utile fare meno, ma migliorando la qualità.
Don Mario Carminati: qualche anno fa è stato fatto un tentativo di diversificare le varie zone della parrocchia, ma senza successo, forse perché i tempi non erano maturi. Per certi aspetti, specie per le feste di zona, si va già in questa direzione.
Sig.ra Alessandra Rossoni: è importante favorire il passaggio di consegne del nuovo gruppo, evitando che il nuovo gruppo si senta isolato, ma dandone risonanza a livello parrocchiale.
Diac. Carlo Cancelli: si chiede se si tratti di volti noti in comunità o se c’è qualche nuovo ingresso.
Don Mario Carminati: si tratta di persone già attive durante la festa di zona, ma che ora hanno la possibilità di essere più coinvolte. Questo periodo di divisione e transizione ha anche causato sofferenza a qualcuno.
Don Fabiano Finazzi: 7 persone sono state individuate direttamente dai sacerdoti, chiedendo poi a loro di coinvolgere altri. Da questo passaggio sono state coinvolte anche 10 persone. La priorità ora è cosa essere, per cui non si ha ancora una risposta. Il passo successivo sarà capire cosa può essere questo gruppo nella realtà parrocchiale.
Sig. Alessandro Oldoni: le persone intervenute in questi primi incontri hanno ragazzi, adolescenti, e bambini. C’è molta voglia di mettersi in discussione e a disposizione della comunità.
Don Mario Carminati: un gruppo consolidato rischia di chiudersi nuovamente, mentre il fatto che si tratti di persone con figli può garantire anche un ricambio in futuro.

2. Orari e riorganizzazione celebrazioni
Don Mario Carminati: si tratta di riorganizzare le messe festive e prefestive di alcune zone. A Paderno la celebrazione feriale è alle 17.30, mentre la prefestiva del sabato alle 17.00 e la festiva serale alle 18.30. Può essere un problema.
San Giuseppe è l’unica zona in cui avviene un cambiamento di orario tra le celebrazioni del periodo estivo e quelle del periodo invernale.
In estate viene sospesa la celebrazione delle 11.30 in zona Luce. Si può pensare se mantenere la celebrazione serale a Paderno durante il mese di Agosto.
Don Alberto Varinelli: piuttosto che uniformare tutte le celebrazioni a Paderno, può avere senso creare 2 orari differenti. Si può pensare alle 17 la domenica e il sabato. La possibilità di sospendere la messa domenicale delle 11.00 a Paderno aveva sollevato fin da subito malcontento in zona.
Don Fabiano Finazzi: l’animazione liturgica è più costante a Paderno, per cui si è deciso di mantenere la celebrazione delle 11.00 in zona e sospendere quella delle 11.30 in zona Luce in estate


3.Situazione dei lavori in parrocchia
Don Mario Carminati illustra la situazione dei lavori attuali e futuri in parrocchia:
• Paderno: la facciata inferiore della chiesa di Sant’Alessandro è terminata mentre per la parte superiore si è in attesa di un tempo migliore.
•Chiesa Sacro cuore: a breve inizieranno i lavori per il rifacimento del tetto, ora in condizioni non buone, che hanno anche causato infiltrazioni di acqua.
•Oratorio: i lavori in oratorio si articolano in due fasi. La prima vedrà interessata l’area giochi, ora molto malmessa, ma si è in attesa delle Belle Arti perché l’area è legata a livello catastale alla parte storica della facciata dell’edificio.
La seconda fase interesserà la realizzazione negli spogliatoi di una cucina che verrà utilizzata anche per le feste patronali.
•San Giuseppe: siamo ancora alla fase progettuale. Il riscaldamento a pedane crea problemi di correnti d’aria tra caldo e freddo, per cui è necessario pensare ad un altro sistema prima di avanzare con la progettazione. Per questo motivo, quest’anno la festa verrà svolta regolarmente.


4. Quaresima
Vengono presentate le varie iniziative quaresimali della comunità:
– Quaresimali
– Via crucis in ricordo delle vittime del Covid (18 marzo)
– Confessioni comunitarie


La prossima seduta del Consiglio è convocata per il giorno 4 Maggio 2026.
La seduta termina alle ore 21.55.

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