SEMI DI LEGALITA’ – ”Quando l’indifferenza diventa terreno fertile per il crimine”

Due giornate con incontri degni di nota da non perdere quelli che si presta a vivere la Città di Seriate.

“Semi di legalità” è il nuovo appuntamento di “INCONTRI SUL SERIO” organizzato dall’Associazione Il Greto onlus di Seriate in collaborazione con il coordinamento provinciale di Libera Bergamo in programma Mercoledì 15 Febbraio al Teatro Gavazzeni (incontro riservato con gli studenti del Majorana ore 10.30) e 16 Febbraio alle ore 20.45 c/o il Teatro Aurora di Seriate in via del Fabbro 5.

Ospiti d’eccezione la Dr.ssa Bruna Albertini e il Dr. Paolo Storari, Sostituti Procuratori DDA Milano: dalla loro voce si sentirà la voglia, la passione e la presenza di quello Stato che amano, attraverso il loro difficile lavoro di magistrati, contro ogni forma di oppressione esercitata in qualunque modo, diretta o indiretta, della criminalità infiltrata in tutto il tessuto economico e sociale del nostro paese, da nord a sud e…oltre confine. Continua a leggere

Quaresimali del giovedì

I Quaresimali Itineranti 2023 dalla Parrocchia del Santissimo Redentore ci porteranno a conoscere alcuni luoghi e persone legate al tema della CARITA’.
La proposta prevede la possibilità di 150 partecipanti per serata, con obbligo di iscrizione richiesta dalle realtà che ci ospiteranno.

Per tutti gli appuntamenti del giovedì il ritrovo è alle ore 20.45 puntuali sul luogo dell’incontro.
Ognuno si organizza in modo autonomo per il trasporto.
 
 

L’effetto di realtà del Gesù degli Ado

Ci sono storie che vengono raccontate perché l’incontro si compia. Allora si combinano emozione, immaginazione, amicizie, affetto, fede, silenzi … e ci cambiano lo sguardo. Ma cosa succede quando l’oggetto della nostra attenzione è Gesù? Fossimo discepoli o folle, farisei o scribi, Battista o Erode, nazareni o di Cafarnao, bergamaschi o altro … tutti, anche in clima di incertezze, vogliamo sapere chi è.

I 9 diciottenni della cosiddetta Professione di Fede mi hanno mostrato una gioia matta di essersi ritrovati a viaggiare dalle stanze dell’Oratorio fino ai confini dello stupore e fare di tutto per “toccare l’ospite”, proprio quello del Vangelo, come se avessero voluto rivivere uno dei momenti centrali descritto da Luca (7,36-50) sull’intrusa senza nome, o in casa di Marta e Maria (10,38), per indagare l’immagine viva, inattesa e reale di Gesù con pochi ma efficaci elementi narrativi. Parafrasando Shūsaku Endō in Vita di Gesù ci chiediamo: Quali segreti si celavano ai loro occhi?

Lo domandiamo ai 18enni di oggi e di ieri che hanno vissuto l’esperienza della Professione di Fede.

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