Consiglio Pastorale del 18.10.2024
In data venerdì 18 Ottobre 2024, alle ore 20.45, il Consiglio Pastorale Parrocchiale si è riunito presso il salone dell’oratorio.
Presenti: don Mario Carminati, don Leonardo Zenoni, don Fabiano Finazzi, don Marcello Bonanomi, don Mirco Perletti, don Denis Kouadio, don Vladimir Kolupaev, sig. Carlo Cancelli, suor Laura Lazzaroni, sig. Pierangelo Algeri, sig.ra Alessandra Rossoni, sig. Virgilio Fornoni, sig. Riccardo Lussana, sig. Fausto Duca, sig. Giovanni Stucchi, sig.ra Michela Campana, sig. Alessandro Oldoni, sig.ra Barbara Leonardi, sig.ra Barbara Rubbi, sig. Simone Chiodini.
Assenti giustificati: don Alberto Varinelli, sig. Luca De Filippo, sig.ra Valentina Giudici, sig. Diego Carminati, sig.ra Gina Amigoni
Segretario verbalizzatore: sig. Riccardo Lussana
La seduta si apre con l’invocazione allo Spirito su tutti i membri del Consiglio appena rinnovato e alla sua prima seduta.
Si procede con la nomina dei segretari nelle persone dei sigg. Riccardo Lussana, Simone Chiodini, Luca De Filippo e della sig.ra Barbara Leonardi.
Don Mario ricorda il carattere consultivo del Consiglio Pastorale Parrocchiale (da qui in poi CPP) e dell’importanza della partecipazione individuale di chi è a contatto con la comunità. Procede poi a illustrare i punti all’ODG:
1) Rapporto con il Consiglio Pastorale Territoriale della CET (da qui in poi CPT): il sig. Virgilio Fornoni è membro del CPT presente nel Consiglio Pastorale della parrocchia di Seriate. Il CPT può toccare temi della pastorale parrocchiale e chiedere un parere ai CPP. Sono già state presentate proposte di tematiche per il CPT, ma altre possono essere sollevate dal CPP.
2) Durante il suo incontro con il CPP, il CPAE e l’Equipe Educativa, mons. Vescovo ha suggerito una verifica sulla catechesi mensile a fronte delle domande avanzate dai partecipanti alla seduta. Può essere interessante affrontare la questione.
3) Progetto “Famiglie per famiglie”: proposto da alcuni partecipanti ai gruppi famiglie a partire da un progetto diocesano in merito alla pastorale famigliare.
4) Giubileo: istituzione di una Giornata Giubilare in ogni CET con la presenza di mons. Vescovo che abbia come tema la speranza. La data scelta è il 21 Giugno 2025, durante la prima settimana di CRE.
5) Catechesi nei tempi forti: sono stati pensati due temi per i percorsi di Avvento e Quaresima.
– Avvento: Misericordia e perdono.
– Quaresima: Il perdono da toccare.
don Fabiano Finazzi: Nel percorso di catechesi mensile sono presenti 48 ragazzi, con 43 famiglie. Considerati i pochi iscritti per il biennio di 3^ elementare, si è deciso di non avviare tale percorso per questo anno catechistico. Gli iscritti totali alla catechesi sono 650, dalla 2^ elementare alle 2^ media. Va segnalata la difficoltà nell’assegnare le classi ai catechisti per il numero in calo.
don Mario Carminati: a seguito del calo del numero dei bambini, da quest’anno i turni per tutti i sacramenti saranno 2. Questo dipende da un calo demografico oltre che da un numero dei battezzati stabile negli ultimi due anni, ma comunque inferiore a prima. Scegliere di partecipare alla catechesi sarà una scelta più “coraggiosa” di fronte ai coetanei che non partecipano.
Sig. Fausto Duca: I numeri più alti del passato forse provengono da un’abitudine a frequentare la catechesi per “inerzia”. È anche difficile trovare un equilibrio con i numerosi impegni delle famiglie il sabato e la domenica.
Sig.ra Alessandra Rossoni: può essere utile una verifica su tutta la catechesi e non solo sul percorso mensile. Se su 650 bambini, 48 partecipano all’esperienza mensile, ci si può chiedere se questa funzioni.
Sig. Carlo Cancelli: Il tema della famiglia è strategico. È già stato trattato con i gruppi famiglie della parrocchia e ci sono state delle attese da parte di questi. Il progetto diocesano “Famiglie per famiglie” può intervenire sul tema della lontananza della comunità alle famiglie. Questo stesso tema è legato alla catechesi mensile e all’interesse delle famiglie.
Sig.ra Barbara Rubbi: Catechesi e famiglia viaggiano insieme. L’esperienza della catechesi mensile, personalmente, è stata positiva ma non è facile condividere con le famiglie che restano più lontane. Cosa si può fare in questa direzione?
Sig. Riccardo Lussana: il tema delle famiglie è rilevante per guardare alla catechesi. Tuttavia, è utile anche guardare al calo del numero dei catechisti. Forse serve riflettere su come sta chi si occupa di catechesi e cosa, eventualmente, non sta funzionando.
Sig.ra Alessandra Rossoni: Considerato l’inizio ormai imminente dell’anno catechistico, vale la pena iniziare a riflettere sulla famiglia e, poi, sulla catechesi in vista dell’anno catechistico successivo.
Sig. Virgilio Fornoni: Nel CPT esiste una Terra Esistenziale che si occupa di famiglie ed educazione ed è in contatto con l’ufficio di curia competente. I coordinatori delle terre dei vari CPT sono in contatto tra loro, quindi la prospettiva è diocesana.
Sig. Giovanni Stucchi: Piuttosto che pensare a cosa proporre al CPT, può servire rimanere aggiornati su ciò che il CPT prende in considerazione per lavorare in coordinazione.
don Mario Carminati: nel CPT ci sono diversi membri di Seriate e presenti anche nel CPP. Se si vuole trattare il tema della famiglia, serve capire il taglio da dare a questo tema. Sono stati fatti incontri con i gruppi famiglie e da lì sono nate attese che, però, non sono state soddisfatte. I gruppi famiglie parrocchiali nascono principalmente per sintonia e amicizia tra le persone che li compongono, dunque è complicato che si crei interazione tra gruppi e con il resto della comunità. Il progetto diocesano per le famiglie rischia di sfociare in un nuovo organismo parrocchiale, mentre da alcune famiglie viene l’esigenza di momenti concreti pensati solo per loro.
Sig.ra Michela Campana: Il tema della famiglia è complesso, nelle famiglie odierne esistono complessità di rapporti. Il progetto “Famiglie per famiglie” sembra segnalare un’apertura della diocesi a questa complessità e può essere uno strumento per mettere in collegamento fra loro le famiglie e supportarsi.
Sig. Carlo Cancelli: l’obiettivo del progetto sembra essere un capovolgimento della prospettiva tradizionale. Può essere uno strumento per il parroco per cogliere i bisogni delle famiglie e intercettarli nella pastorale.
Sig. Alessandro Oldoni: esiste un desiderio di partecipare alla comunità. Il rischio è quello di proporre attività lontane dalle esigenze delle famiglie, mentre può essere più utile raccogliere prima ciò di cui le famiglie hanno bisogno.
Sig. Riccardo Lussana: a beneficio del consiglio sarebbe bene che venisse illustrato il progetto diocesano per poterlo valutare.
Per la prossima seduta verrà inviato ai membri del Consiglio il documento informativo del progetto diocesano con il compito di visionarlo.
Vengono definite le prossime date di convocazione del CPP:
• Lunedì 11/11 presso la sala Mons. Cortinovis
• Lunedì 20/01 presso la sala Mons Cortinovis
• Venerdì 28/02 presso l’Oratorio
• Lunedì 5/05 presso la sala Mons. Cortinovis
La seduta termina alle ore 22.15.


