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Vita della comunità

Comunicare oggi: la Voce di una comunità

Redazione 27 ottobre 2026
Ferruccio de Bortoli e Dino Nikpalj sul palco del Teatro Aurora, sullo schermo la Voce di Seriate dal 1956

Per i settant’anni della Voce di Seriate, venerdì 23 ottobre 2026 Ferruccio de Bortoli è salito sul palco del Teatro Aurora per dialogare con Dino Nikpalj, vicecaporedattore de L’Eco di Bergamo. De Bortoli è stato due volte direttore del Corriere della Sera e direttore del Sole 24 Ore. Al centro della serata c’era una domanda: che cosa vuol dire, oggi, essere la voce di una comunità?

Qui sotto trovi i temi della serata con alcune frasi chiave, trascritte dal parlato. Tocca un minutaggio per andare direttamente a quel punto del video.

I temi e le frasi chiave

Un giornale come carta d’identità · 11:39

La forza di un giornale non dipende dalla sua diffusione, ma dal legame con il proprio territorio. La Voce è uno specchio della comunità e insieme lo scrigno dei suoi valori.

«La voce di Seriate è un pezzo fondamentale dell’immagine di una comunità […] è anche lo scrigno nel quale sono contenuti i valori che la comunità esprime.»

«Quasi una carta di identità civile, oltre che naturalmente un’espressione della cattolicità del territorio.»

Cambiano gli strumenti, non il cuore · 16:49

In cinque secoli i giornali erano cambiati poco; in quarant’anni è cambiato tutto, dal piombo al digitale fino all’intelligenza artificiale. Il compito però resta lo stesso: creare legami e fiducia, anche quando la verità è scomoda.

«Possono cambiare gli strumenti della comunicazione, ma il cuore è sempre lo stesso.»

«La fiducia vuol dire anche sentirsi dire cose che magari non si vorrebbero ascoltare o leggere.»

Il dubbio e la fatica · 19:16

Partendo dalla «Voce» di Prezzolini e dal suo club degli «apoti», «quelli che non se la bevono», de Bortoli difende lo spirito critico: il lettore resta cittadino se non si accontenta della prima spiegazione.

«Per informarsi bene, come per lo studio, bisogna fare un po’ di fatica.»

Algoritmi, censura, anonimato · 27:02

Oggi la censura non nasconde più le notizie nel cassetto: le sommerge di cose irrilevanti. Poi il confronto tra la libertà di espressione americana e le regole europee. E una posizione netta: chi commette un reato in rete deve poter essere identificato.

«La censura classica […] era: non pubblichiamo una determinata notizia e la teniamo nel cassetto. […] Però c’è una censura più subdola.»

L’informazione, un bene comune · 44:35

Non bisogna avere paura dell’innovazione, ma imparare a governarla; de Bortoli richiama l’enciclica di Leone XIV. Dove c’è buona informazione ci sono la legge, il merito e la fiducia; dove manca, la prepotenza. L’esempio è quello delle banche del territorio raccontate troppo poco.

«L’informazione è qualcosa che rappresenta il bene comune, e il lavoro della Voce è il bene comune della vostra comunità.»

La Chiesa alle frontiere · 52:10

Nikpalj rilegge un’intervista di de Bortoli a Famiglia Cristiana: il parroco di frontiera c’è anche dove l’ufficio postale ha chiuso. Poi il ricordo dell’intervista a papa Francesco, a un anno dall’elezione.

«La Chiesa sta alle frontiere della vita.»

Un consiglio alla Voce · 1:00:08

Onorare la tradizione e insieme osare. Stare un passo avanti alla comunità, guardando ai più giovani. Sull’intelligenza artificiale: i cronisti diventano esploratori di quello che non si sa ancora.

«Una voce della comunità deve interpretare la comunità, ma deve stare […] un passo avanti.»

«I cronisti non sono soltanto cronisti: sono diventati ancora di più degli esploratori.»

Le domande del pubblico · 1:03:47

La differenza tra semplicità e semplicismo. Come comunicare la Chiesa e la fede. Scuola e famiglie. Un giovane racconta di essere finito sulla Voce dieci anni fa con il suo sogno di diventare architetto, e de Bortoli gli risponde. Infine la domanda decisiva per la redazione: la carta o il digitale?

«C’è una certa differenza tra la semplicità e il semplicismo.»

«Lei è un grande segno di speranza.»

«Io insisterei […] tenderei a tenere questa eccentricità. […] Magari penserete a fare anche un’edizione digitale, senza fretta.»

Il minutaggio completo

  • 0:00 — Il saluto della redazione
  • 2:50 — Il video «Una voce da 70 anni»
  • 6:54 — I nomi della redazione
  • 8:37 — Dino Nikpalj apre il dialogo
  • 11:39 — Il legame con il territorio
  • 16:49 — Cambiano gli strumenti, non il cuore
  • 18:00 — Da Gutenberg a Zuckerberg
  • 19:16 — Gli apoti di Prezzolini e il dubbio laico
  • 22:15 — La fatica di informarsi
  • 27:02 — Gli algoritmi e la censura che sommerge
  • 29:45 — Libertà di espressione: Stati Uniti ed Europa
  • 35:47 — L’anonimato in rete
  • 44:35 — Non temere l’innovazione: l’enciclica di Leone XIV
  • 46:41 — L’informazione è un bene comune
  • 52:10 — La Chiesa alle frontiere
  • 55:38 — L’intervista a papa Francesco
  • 1:00:08 — Un consiglio alla Voce: stare un passo avanti
  • 1:01:57 — L’intelligenza artificiale e i cronisti esploratori
  • 1:03:47 — Domande: semplicità e semplicismo
  • 1:09:58 — Domande: come comunicare la Chiesa e la fede
  • 1:15:11 — Domande: scuola e famiglie
  • 1:18:16 — Domande: la speranza
  • 1:22:44 — Domande: la carta o il digitale?
  • 1:25:43 — I ringraziamenti finali

Riprese e montaggio di Giuseppe Bonfanti. Il video su YouTube →

Leggi anche: Consiglio Pastorale 5 ottobre 2026

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