L’unica forza che può cambiare il mondo
"La vostra vocazione non è facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dell'amore è una realtà meravigliosa, è l'unica forza che può veramente trasformare il cosmo, il mondo ." Benedetto XVI
E' molto presto quando domenica 3 giugno ci si alza per raggiungere l'aereoporto di Bresso, a Milano, dove è prevista per le ore 10:00 la S.Messa di chiusura del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Abbigliamento sportivo, panini, bottigliette di acqua (tante !!), zaini, tanta gioia e… via verso la stazione dove troviamo un'organizzazione perfetta: i volontari accolgono tutti con il sorriso e ci danno tutte le informazioni necessarie per raggiungere la destinazione. Onestamente, non c'era bisogno di chiedere molti dettagli… bastava seguire la folla che festosamente camminava per le vie del centro cittadino, cantando e salutando la gente sui balconi, stranamente sveglia alle 7:00 del mattino a contraccambiare i saluti.
Arrivati nel grandissimo parco di Bresso, la gente presente fin dalle prime luci dell'alba è impressionante: siamo riusciti a trovare posto nel settore 32, dal quale si poteva solo intravedere il grandissimo altare dove Papa Benedetto avrebbe celebrato la Messa. In poco tempo tutta la spianata era gremita di gente: dalla nostra posizione non si vedeva l'inizio e la fine delle persone che erano presenti. Per fortuna, i grandi monitor trasmettevano le immagini di quello che avveniva sull'altare e i preparativi dei canti per la Messa.
Accanto a noi avevamo famiglie che arrivavano dall'Argentina e dal Brasile, nonchè da altre regini italiane… tutte richiamate dalla presenza del Santo Padre che ha strappato una lacrima a tutti al momento del suo arrivo. La "Papa-Mobile" era lontana, ma si intravedeva la Sua presenza e si sentiva un'emozione indescrivibile pensando di essere a qualche centinaio di metri da Lui.
Con l'inizio della celebrazione, su tutta la spianata si crea un raccoglimento quasi surreale. La cosa che più mi ha colpito è che anche i bambini ed i ragazzi, sono stati "contagiati" da questo clima ed hanno seguito la funzione stando accanto ai propri genitori e vicino ai gruppi con cui sono arrivati. L'omelia del Papa è stata la parte più toccante, con parole rimaste impresse nella mente: onestamente, se le avessi lette sui giornali o se avessi sentito lo stesso discorso alla televisione, non sarebbe stata la stessa cosa.
Tutta la cerimonia termina verso le 12:30: il tempo di mangiare qualcosa e ci rimettiamo in marcia, insieme a tutti … verso casa.
Esperienza bellissima: sicuramente da ripetere, la prossima volta più lontano, molto più lontano. Non basterà prendere il treno al mattino presto, bisognerà risparmiare un bel pò di soldi e… chissà…
…tutti a Filadelfia 2015!


