Greccio 1223: “Venne fra la sua gente”

Gran freddo oggi come nel 1223, quando san Francesco volle inscenare la natività.
Non solo la temperatura ha fatto da collante fra passato e presente, ma lo stesso desiderio di comunicare a tutti la gioia per la nascita di Gesù.

VEDI LE FOTO

Ecco il testo scritto dal nostro parroco, don Mario, e messo in scena nella parrocchiale al termine del corteo del magi.  Continua a leggere

Shomèr ma mi-llailah

veglianatale2016-3

“Mi sono imbattuto un po’ di tempo fa in un profeta che ha una pagina di un’umanità incredibile. Non si capisce bene dove si svolga la vicenda, chi siano i personaggi. C’è una sentinella da qualche parte.  Arriva un passante, o un viandante o un pellegrino e chiede “Sentinella quanto della notte, quanto resta della notte?” La notte sta per finire ma il giorno non è ancora arrivato, comunque tornate, domandate, insistete. Questa situazione che la notte sta per finire ma non è finita, il giorno sta per arrivare ma non è arrivato, questo crepuscolo mattutino, questa incertezza e la sentinella che non sa come rispondere ma dice: torna, domanda, insisti.
Come la condizione dell’uomo che fa sempre delle domande alle quali non avrà mai risposta ma l’importante è tornare, domandare, insistere, chiedere infinitamente anche se sapere non si potrà mai sapere ma chiedere è importantissimo.
In ebraico “Sentinella quanto di notte” si dice “Shomèr ma mi-llailah”

Francesco Guccini

Continua a leggere

Avvento, tempo di ASCOLTO

“Entrò per rimanere con loro. Mettersi in ascolto”: queste saranno le parole che accompagneranno il periodo di Avvento.

In ogni chiesa sarà posto un pannello con la frase “Shomer ma mi llailah” (Sentinella… quanto resta della notte?), sia in ebraico che in italiano. Ogni settimana, fino al Battesimo di Gesù, sarà cambiata la parola chiave, legata alla Scrittura. Sarà cura dei sacerdoti spiegare ed approfondire la parola e atteggiamento durante l’omelia domenicale.

Per sottolineare il valore dell’ascolto, in ogni celebrazione domenicale, ci sarà l’intronizzazione della Parola. Dopo la colletta, il lezionario sarà portato in processione (dal fondo della chiesa) dai lettori, insieme ad una candela che ogni settimana si aggiungerà alla corona d’avvento. Un ritornello cantato accompagnerà il gesto.

Viene proposto come guida il sussidio diocesano (disponibile in ogni chiesa) e come canto  Shomer ma mi llailah di F. Guccini.

Buon cammino di Avvento!

Festa del Dono 2016

I tre Re Magi protagonisti più che mai nel tradizionale corteo della Festa del Dono. Quest’anno ci hanno fatto una bella sorpresa, facendoci teatralmente rivivere il loro percorso di ricerca, con un testo scritto dal parroco don Mario. I nostri passi del cammino d’Avvento si sono così sovrapposti a quelli dei Magi nel seguire la stella cometa, compimento di ogni desiderio umano. Continua a leggere