Cantore: guida dell’Assemblea
Lettore: servo della Parola

Con questi due titoli continuano gli incontri dedicati agli animatori litirgici "Quanto a me e alla mia casa serviremo il Signore"! 

Martedì 10 dicembre sono chiamati separatamente all'appello i Cantori e i Lettori che prestano servizio all'interno delle celebrazione della nostra comunità.

Il programma della serata:


Cantore: guida dell’Assemblea
Martedì 10 dicembre ore 20.45 | Oratorio San Giovanni Bosco

“Lodate Dio nel suo santuario… lodatelo con il suono del corno, lodatelo con l’arpa e la cetra. Lodatelo con tamburelli e danze, lodatelo sulle corde e con i flauti. Lodatelo con cimbali sonori, lodatelo con cimbali squillanti. Ogni vivente dia lode al Signore!” (Salmo 150)

 

Salmi, inni e cantici spirituali per lodare il Signore.
Chi è il cantore?

"Il canto e la musica permettono alla liturgia di esplicare meglio la sua duplice finalità: la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli.”
(Sacrosanctum Concilium, 112)
Don Marcello Crotti – Curato zona S. Giuseppe

 

Salmi, inni e cantici spirituali per lodare il Signore.
Un cantore consapevole perciò competente. La tecnica in aiuto.
“La partecipazione attiva alla liturgia nel canto dell’assemblea per dire il proprio grazie, con sobrietà e proprietà.” 
(Direttorio liturgico pastorale, 395)
Fernanda Colombi Piazzoli – Cantante e direttrice di coro

 


Lettore: servo  della  Parola
Martedì 10 dicembre ore 20.45 | Chiesa Parrocchiale

“Dice il Signore a Ezechiele: quando ti parlerò ti aprirò la bocca e tu riferirai a loro…”. (Ezechiele 3,27)

 

Una Parola che prende corpo.
Chi è il Lettore?

"Cristo è presente nella sua parola, poiché è lui che parla quando nella chiesa si leggono le sante Scritture".
(
Sacrosanctum Concilium, 7)
Il lettore, nell’ambito delle celebrazioni liturgiche, svolge un vero e proprio ministero a lode di Dio e per il bene della comunità radunata in preghiera. Egli è uno strumento nelle mani del Signore il quale, in primis, parla a lui, poi apre la sua bocca e gli affida la “missione” di parlare agli uomini in suo nome.
Don Gino Rossoni – Parroco

 

Una Parola che prende corpo.
Un Lettore consapevole perciò competente. La  tecnica in aiuto.
Il Signore ci offre il suo Corpo perché noi diventiamo suo Corpo; ci dona la sua Parola perché noi diventiamo sua Parola.  
Il Lettore, mediante la sua voce, dà corpo al testo della Scrittura e l’assemblea intera accoglie ciò che Dio vuole dire al mondo.
Franca Cugini – Attrice

«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare,così sarà della parola uscita dalla mia bocca:non ritornerà a me senza effetto,senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata». (Isaia 55,10-11)


Non mancate!

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