Tempo del fidanzamento:
un cammino verso il SÌ

…ti fidanzerò con me nella fedeltà…” (Osea 2,22)

Lo scorso venerdì 14 febbraio, nella chiesa del Beato Giovanni XXIII a Paderno, si è svolto, come di consuetudine negli ultimi anni, un appuntamento speciale per i fidanzati: la veglia diocesana di preghiera presieduta dal vescovo di Bergamo, Monsignor Francesco Beschi.

Sono stati invitati tutti i fidanzati della nostra diocesi, in particolare quelli che hanno compiuto l'itinerario di fede in preparazione al matrimonio quest'anno o che celebreranno le nozze nei prossimi mesi. La chiesa era gremita di giovani al punto che i posti a sedere non erano sufficienti per tutti, particolarmente numerose le “nostre” coppie di Seriate che a fine mese concluderanno il loro cammino di fede.

 

Una serata di San Valentino veramente speciale… Anche Papa Francesco, la stessa mattina della festa degli innamorati, ha invitato a San Pietro 25 mila fidanzati di tutto il mondo per festeggiare insieme, in un dialogo domanda e risposta coinvolgente: “Non sono ancora sposati” – ha commentato Papa Francesco – “ma si amano e vogliono amarsi per sempre”.

 

Ci siamo trovati sul sagrato della chiesa intorno ad un falò acceso, una piccola luce nel buio che ci ha attirati a sé. Dopo un breve saluto ed accoglienza, siamo stati invitati ad entrare in chiesa, dove ci siamo sentiti abbracciati e scaldati dalla LUCE. In un clima di preghiera e di riflessione, aiutati da canti e provocazioni a cura di Teatro Sì coadiuvati dal nostro coro giovani, ci siamo lasciati coinvolgere e, quando il Vescovo ha preso la parola, ci ha entusiasmato e dato gioia.

 

Mons. Beschi ha saputo tradurre in parole quello che confusamente nel nostro cuore sapevamo già: ci ha detto che l'originalità del nostro essere qui questa sera, sia come persona che come coppia, è sapere che Lui, Dio, è alla base del nostro amore e questo suscita meraviglia e stupore. Non tutti lo credono e forse anche noi a volte ci crediamo poco. Ma se ci si crede, le cose cambiano.
Come fare a crederci? Oggi è bello, ma domani… chissà!
Il matrimonio è per sempre? Se baso le mie certezze solo su me stesso, sul mondo che mi circonda, non mi basta; ma se guardo a Gesù di Nazareth le cose sono diverse. Avendo una storia con Lui, conoscendolo sempre di più, è diventato importante per la mia vita, è Lui la mia speranza. Lui è arrivato fino in fondo al male e l'ha portato tutto con amore, la Sua resurrezione ha vinto il per sempre della morte attraverso l'amore infinito di Dio per ognuno di noi e per la nostra coppia.
Il matrimonio è per sempre? Come faccio io a dire per sempre? Io sono precario a vita, il per sempre è di Dio, il suo amore è per sempre ed allora, se io voglio dire “ti amo e ti sposo per sempre”, bisogna tornare ogni giorno alla sorgente della fede, alla sorgente dell'amore.
Se siamo qui, questa sera, è perché quella sorgente l'abbiamo già raggiunta e con Papa Francesco anche noi preghiamo come lui ha suggerito ai fidanzati a Roma:

«In questo cammino è importante, è necessaria la preghiera, sempre. Lui per lei, lei per lui e tutti e due insieme. Chiedete a Gesù di moltiplicare il vostro amore. Nella preghiera del Padre Nostro noi diciamo: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Gli sposi possono imparare a pregare anche così: “Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano”, perché l’amore quotidiano degli sposi è il pane, il vero pane dell’anima, quello che li sostiene per andare avanti.»

 

Una coppia di partecipanti
 

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