Chiamati da una stella

Ritiro e Confessioni d'Avvento Adolescenti
14 dicembre | Centro Pastorale Giovanni XXIII

21 dicembre | Santuario Sacro Cuore

"Chi ama chiama"… e chiama anche con una stella!


Nato Gesù in Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco che dei Magi, venuti da Oriente, si presentarono a Gerusalemme, dicendo: "Dov'è il re dei Giudei ch'è nato? Poiché abbiamo veduto la sua stella ad oriente e siamo venuti ad adorarlo". Udito ciò, il re Erode si turbò e tutta Gerusalemme con lui; e radunati tutti i gran sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro dove dovesse nascere il Messia. Ed essi gli risposero: "In Betlemme di Giudea: così, infatti, è stato scritto dal profeta:
E tu, Betlemme, terra di Giuda,
in nessun modo sei minima fra le grandi città di Giuda:
da te, infatti, nascerà un capo,
che sarà pastore del mio popolo, Israele".
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece precisare il tempo dell'apparizione della stella e, inviandoli a Betlemme, disse: "Andate e informatevi accuratamente del bambino; e, quando lo avrete trovato, fatemelo sapere, affinché anch'io venga ad adorarlo".
Udito il re, quelli partirono. Ed ecco la stella che avevano veduta all'oriente li precedeva, finché, giunta sul luogo dov'era il bambino, si fermò. La vista della stella li rallegrò di grandissima gioia. Ed entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre e, prostratisi, lo adorarono; poi, aperti i loro scrigni, gli presentarono in dono oro, incenso e mirra. E, avvertiti in sogno di non tornare da Erode, ritornarono per altra via al loro paese
.


Tre video per seguire la stella:
Fiorella Mannoia | In Viaggio 
The Sun | Intervista
The Sun | Onda Perfetta

E il viaggio ai nostri Ado porta sempre qualcosa!
Ecco i loro appunti e le foto dopo la prima tappa del viaggio:

  • Corri verso la tua meta, non fermarti mai, ascolta il tuo cuore e segui la strada che ti indica. Non importa quante volte tu cadrai perché ogni volta che ti troverai a terra sarai sempre più forte di prima e non distogliere mai lo sguardo dalla meta, non lasciarti persuadere dalle vie più facili o più attraenti, non seguire la strada di altri, creati la tua.
  • Voglio vivere bene.
  • “E’ una pagina bianca di un nuovo destino, di un nuovo cammino” – Onda perfetta – The sun.
  • Girare il mondo.
  • Non frenare l’allegria, non tenerla tra le dita… Ricorda che l’ironia, ti salverà la vita…
  • “Il calore del mio amore sarà la tua coperta.” Ognuno di noi è in viaggio, è alla ricerca di qualcosa e per raggiungerla bisogna sognare e desiderare perché nessuno ci deve rubare la speranza.
  • Rivendica il diritto ad essere felice, non dar retta alla gente, non sa quello che dice, e non aver paura ma non ti fidare, se il gioco è troppo facile, avrai qualcosa da pagare.
  • Il mio sogno è girare il mondo.
  • Grazie per essere mio amico.
  • “Quante persone e quante storie ci hanno preceduto, ci hanno illuminato la strada e noi non abbiamo avuto lo sguardo capace di comprenderle”. A volte ci si accorge tardi dell’aiuto che gli altri ci hanno dato, della mano tesa davanti a noi che per orgoglio o disattenzione non abbiamo nemmeno notato. Un viaggio potrebbe aiutare anche a rendersi conto che coloro che ci stanno accanto vogliono il nostro bene e sono pronti ad aiutarci. Dio ci è sempre accanto, aspettando di essere notato.
  • Il mio viaggio verso il futuro sarà pieno di imprevisti e ne sono consapevole, ma credo che valga la pena affrontarlo.
  • Il mio viaggio non l’ho ancora trovato, sarà pieno di imprevisti, ma varrà la pena affrontarli per essere felici (questa è la tua strada…)
  • Credi in te stesso, segui il cuore, ricordati che non sei mai solo. Sii felice, sempre, facendo le tue scelte, anche commettendo errori, raggiungi il tuo equilibrio.
  • Credi nei tuoi sogni e nelle tue speranze per non  farle diventare illusioni. Riempi il tuo bagaglio con la tua storia.
  • Non so ancora quale sia il mio viaggio, ma spero di trovarne uno lungo e felice, avere una famiglia ed essere serena.
  • “Proviamo a fidarci di più e a saper leggere meglio la realtà e le storie degli altri”. La mia meta non l’ho ancora scoperta, mentre tanti sono i miei compagni  di viaggio a cui devo molto. E’ la sensazione di dover capire, trovare e fare qualcosa a guidarmi nel mio viaggio. Un viaggio nel quale, nonostante la meta sia ancora nascosta, sento la presenza di Dio al mio fianco, quel Dio che devo ancora conoscere davvero e forse proprio questa è la meta.
  • Una meta precisa non esiste per me, vorrei solo guardare dentro al mio cuore e ascoltandolo lasciarmi andare e seguire la vita come mi viene offerta scegliendo nel modo migliore. Ora non so cosa dover fare ma come prima cosa penso al mio cuore anche se in tempesta e ascolto cosa ha da dirmi. Ora però sto per trasgredire la mia regola, non riesco a sentire cosa dice quando batte forte nel silenzio, quando sussurra il suo battito e quando non si calma, battendo sempre più velocemente. Questo è amore. Il problema è per chi?
  • Io sono cosciente: non so di preciso dove vado, ma fino a là ci arrivo e sul mio cavallo ci stanno in due. Ah, e ricorda: se il cavallo cade cadiamo entrambi ma lo stesso accade se arriva.
  • Ho temuto questo giorno, è arrivato così in fretta.
  • “Domani partirai, sarai solo nel viaggio, non ti posso accompagnare…” Non vergognarti mai quando ti guardi allo specchio… Ricorda che l’ironia ti salverà la vita.
  • Ho tutto un mondo di speranze e di sogni. Sono illusioni solo se non ci credi.
  • Sono alla ricerca del perché sono vivo, sono alla ricerca della felicità per le persone a cui tengo davvero… Perché se sono felici loro, allora ho trovato il perché della mia esistenza. “Non dar retta alla gente, non sa quello che dice”.
  • Il mio viaggio è trovare il luogo in cui sono davvero felice, in cui sono davvero me stessa e non devo fingere davanti agli altri negando l’apparenza.
  • Vorrei avere persone vere e sincere al mio fianco, cioè che non mi usino ma che mi aiutino sempre e non mi abbandonino mai. – Non litigare mai più con persone a cui tengo maggiormente (amici, fidanzato, parenti).
  • Vorrei che la mia famiglia viva in modo felice e sereno senza avere preoccupazioni sulle questioni economiche e che la relazione tra me e loro sia sempre amichevole e serena. Inoltre, per ultima cosa, vorrei che la scuola vada sempre bene e che io, la viva sempre con impegno e felicità. Grazie Dio per tutto.
  • Sono alla ricerca di un sentimento lontano, molto lontano, chiamato felicità! Quella vera…  Gli amici sono come il pane, ne hai bisogno tutti i giorni e loro hanno bisogno di te. Fai in modo di soddisfare il loro bisogno, e loro soddisferanno il tuo.
  • Non so quale è la meta del mio viaggio, ma di una cosa sono sicura, che la gente che mi accompagna e che mi da una mano è quella giusta. “Ma almeno vivo”.
  • Personalmente ho ancora tantissimi dubbi sul mio viaggio… spero, come tutti, che sia un viaggio bello, pieno di sorprese, entusiasmante… ma sto ancora cercando la meta giusta! Penso che ci voglia un po’ più di fiducia negli altri e nei miei sogni. “Ho tutto un mondo di speranze e di sogni sono illusioni solo se non ci credi”.
  • “Domani sarai sola nel viaggio, io non posso venire, ma ti penserò in silenzio e griderò al mio cuore perché tu lo possa sentire”. Voglio essere una persona che lascia il segno, che non si limita a vivere nel mondo passivamente, ma fa qualcosa per cambiarlo.
  • “Ogni mattino è una pagina bianca”. Il mio obiettivo è la felicità, che può derivare dalla mia realizzazione (in ambito sentimentale e, magari, anche lavorativo) e dalla realizzazione delle persone che amo. Sono sicura che il mio cammino dentro di essa sarà costituito da persone, dai rapporti con le persone.
  • Il viaggio per me è fare nuove esperienze, conoscere persone nuove e vedere luoghi diversi (vedi viaggio di Ulisse).
  • Sinceramente non lo so dove sto andando, ogni giorno è una nuova avventura, con nuove cose da scoprire e da vivere. “Dove ogni mattino è una pagina bianca di un nuovo destino, di un nuovo cammino”. Io dedicherei questa frase.
  • Conducimi dolce luce.
  • Il mio viaggio non è una meta da raggiungere ma un percorso da costruire passo dopo passo.

​Seconda tappa dietro "la stella che chiama", nel silenzio della propria camera…
Ogni giorno
da sabato a sabato,
dal ritiro alle confessioni,
un versetto di Parola
e mezza dozzina di domande
per verificare il viaggio della coscienza.


Ultima tappa, non un arrivo ma una ripartenza,
dopo essersi stretti nelle braccia del Padre,
per giungere "nel luogo in cui si trovava il bambino".

Alice | Nomadi


E da lì,
sempre avanti…

 

Questo articolo è stato pubblicato in CELEBRAZIONI da Matteo Vitali . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

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