La Pasqua non è solo passato!
Pasqua è oggi!

Pasqua di Risurrezione

“Questa è la notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro” (Exultet). 
Questa è la notte! Quindi oggi! La Pasqua non è solo passato! Pasqua è oggi!

Quanto infatti accadde allora non è concluso, liquidato, passato, bensì si protende nell’oggi, in ogni oggi, sino a quando giungerà a compimento e alla sua piena realizzazione alla fine dei giorni. Come mai la Pasqua non è conclusa? Gesù non è già risuscitato dalla morte? Certo che sì! Ma la Pasqua non è per questo conclusa, perché noi non siamo ancora risorti con Cristo nella gloria! Quel che celebriamo a Pasqua, non è infatti un evento privato di Gesù, qualcosa che riguarda solo Lui: la Sua Risurrezione vale anche per noi, è avvenuta anche per noi. La Sua Risurrezione ‘accade’ ancora. Essa sarà finita, e dunque ‘completata’, quando tutti i fratelli e tutte le sorelle parteciperanno con lui alla gloria del Padre.
È come se, in una cordata, il primo scalatore raggiunge la vetta: poi è solo questione di tempo perché seguano tutti gli altri. Essi sono tutti assicurati al capocordata e, se necessario, aiutati a salire e trascinati. Una volta che il capocordata, Cristo, ha raggiunto la vetta, ha vinto la morte, tutta la cordata ha la vetta assicurata, tutti gli uomini la resurrezione garantita. Solamente quando l’ultimo scalatore, quando tutto il Corpo di Cristo sarà risorto dalla morte alla vita, la Risurrezione di Gesù avrà raggiunto pienamente compimento e la Sua gloria sarà completa. Egli non vuole ricevere la Sua gloria senza il popolo che è il ‘suo corpo’.
Grazie al Capo, in noi oggi si verifica già un anticipo di Risurrezione, e precisamente nel fatto che siamo resi capaci di morire al peccato e di condurre con Cristo una vita di Carità.
Dove c’è Carità c’è già Risurrezione, l’oggi della Pasqua!

Gisbert Greshake

Foto in miniatura: Pietro Lorenzetti, Resurrezione, Basilica Inferiore di Assisi, 1310-1329.

 

6 pensieri su “La Pasqua non è solo passato!
Pasqua è oggi!

  1. La Pasqua , se vogliamo, possiamo averla ogni giorno.Tutte le volte che perdoniamo per un torto, tutte le volte che vediamo nascere una nuova vita, tutte le mattine che ci svegliamo… Quando succedono anche solo una di queste cose è Pasqua

  2. "La Pasqua come terra di pace. E' superfluo ricordare che le primissime parole pronunciate da Gesù davanti alla comunità il giorno di Pasqua furono queste: -Pace a voi!-. […] Ecco perché la Chiesa ha questo compito da quel giorno di Pasqua: quello di annunciare la pace, […]. Ecco perché la Chiesa non dovrebbe scoraggiarsi, anche se il compito a casa che le ha assegnato il Risorto la sera di Pasqua è un compito difficile: -Vi lascio la pace, vi do la mia pace…-.
    -Pace a voi-: nel Vangelo di Giovanni viene ripetuto tre volte; ogni volta che Gesù risorto compare, adopera questa espressione. Ecco, chi altro, quindi, se non la Chiesa ha il vantaggio di attingere a piene mani al fondo di quella riserva utopica che le ha dato il Signore." (Don Tonino Bello) Che la luce del Signore Risorto doni pace a tutti noi!

  3. Lo stupore delle donne davanti al sepolcro vuoto diventi il nostro stupore e, come loro, corriamo ad annunciare che Cristo è risorto.

    Esultiamo di gioia! 

  4. "Si sta, come a primavera, sugli alberi le gemme" (G.Z.)
    … pieni di nuova vita!
    … pronti a risorgere!
    Alleluia!

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