A proposito di
spighe, papaveri e fiordalisi…

A don Michele l'augurio di essere come i papaveri "stendardo minuscolo dell'eterno", come i fiordalisi – come Gesù prima di tutto – amico dell'uomo. E tutto questo nel campo di grano che già biondeggia, questo mondo dove Dio semina a piene mani. Oggi la terra risponde al cielo… Come in cielo, così in terra.

«Che i nostri cuori ogni giorno si aprano alla freschezza e al fulgore dei papaveri. A queste fragili macchie rosse, a queste lacrime di vita che nessuno provoca e che vengono tuttavia , nel bel mezzo dei campi, nel bel mezzo dei giorni, dei nostri giorni. Dio è tanto fragile quanto i papaveri che, per il loro profitto, gli uomini vogliono strappare da terra… un papavero, stendardo minuscolo dell’eterno, coluiche fiorisce e per questo – inaspettato – sorprende. Il rosso dei papaveri sale al mio cuore come una fiamma».

(Christian Bobin, Cristo come i papaveri)

«A fianco del campo di grano che dà nutrimento e che gli uomini rispettosamente coltivano e lavorano; a fianco del campo del pane quotidiano, gli uomini lasciano però fiorire il bel fiordaliso. Nessuno lo ha piantato, nessuno lo ha innaffiato, indifeso cresce in libertà e con serena fiducia che gli si lasci la vita sotto il vasto cielo. A fianco di ciò che è necessario, formato dalla grave materia terrena, anche ciò che è libero vuol vivere e cresce e in faccia al sole. Non solo i frutti maturi, anche i fiori son belli. Se i fiori servano ai frutti o i frutti ai fiori chi lo sa? E però sono dati ambedue. Il più prezioso, il più raro fiore – nato in un’ora felice – dalla libertà dello Spirito che gioca, che osa, che confida è l’amico all’amico».

(D. Bonheffer) 

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Un pensiero su “A proposito di
spighe, papaveri e fiordalisi…

  1. Ciao don Stefano ho appena prenotato in biblioteca questo 'piccolo' libro. Grazie per le bellissime immagini dei papaveri e fiordalisi, sono i miei fiori preferiti perché crescono 'spontanei' e che meraviglia è Dio: ci raggiunge e ci invita a raggiungerlo a partire da ciò che amiamo! A presto Nadia

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