Destinazione Albania…

A pochi giorni dalla loro partenza, abbiamo chiesto a Chiara e Mima, le due ragazze della nostra comunità che faranno l’esperienza di Missione Breve in Albania, di raccontarci cosa le ha spinte a passare le vacanze in questo modo e lo loro emozioni.


Il 15 agosto alle ore 19.30 da Orio al Serio partirà un aereo (il Nostro aereo:-)) con destinazione…Tirana!!! Non so esattamente cosa mi abbia spinto quel giorno di febbraio a chiedere informazioni sull'esperienza breve di volontariato. Ricordo che qualche domenica prima, a messa, era stata invitata una ragazza a parlare della sua esperienza estiva di volontariato in Brasile, e la cosa mi aveva incuriosita. Alla fine della messa Maria, che era stata la mia catechista fino alla quinta superiore, era venuta da me dicendomi "Ti ci vedrei bene. Pensaci".
Ho accantonato per qualche tempo l'idea ma poi ho deciso di "sondare il terreno" e ho chiesto a qualcuno dei miei amici se gli poteva interessare. Trovai che anche Mima, come me, condivideva l'idea e così ci siamo iscritte al "corso", una serie di incontri tenuti al Centro Missionario Diocesano, dove abbiamo capito un po' di più cosa volesse dire andare in missione e cosa avremmo dovuto aspettarci. In più, in questi incontri, abbiamo avuto la possibilità di conoscere tanti giovani. Dopo qualche riunione ci hanno chiesto le nostre preferenze sulle destinazioni e non nego che quella è stata la parte più difficile. In quel momento avevamo di fronte a noi 2 possibilità: o voltarci e tornare indietro o buttarci verso un qualcosa che tuttora non conosciamo. Ci siamo buttate e abbiamo detto il nostro "Sì".
Dopo poco tempo abbiamo prenotato il volo e a luglio abbiamo incontrato suor Gianna, la missionaria che sarà il nostro punto di riferimento nelle due settimane che trascorreremo a Shengjin, una piccola località a nord dell'Albania, al confine con il Montenegro. L'Albania, da come ce l'ha descritta suor Gianna, è un paese alla ricerca di una sua identità, un paese da poco uscito da un comunismo che aveva completamente soppresso la religione e la libertà di pensiero, un paese che sta ripensando a se stesso. Qui le suore, oltre ad aiutare dal punto di vista materiale, cercano di tessere relazioni di fiducia, e noi le seguiremo in questa avventura:-)
Tra non molto prenderemo quell'aereo con la speranza che davvero possa essere un'esperienza da ricordare!

Chiara


 

Quest'anno ho deciso di provare un'esperienza di volontariato in missione. Destinazione: Albania.
Perché in Albania e non in Africa, nel mio paese d’origine? Per dare risposta a questa domanda devo fare un passo indietro nella mia vita.
Sono Mima, nata in Guinea Bissau, abbandonata da mia madre all’età di 5 anni e portata in Italia da una missionaria, suor Valeria, il mio punto di riferimento, che purtroppo ho perso la sera del 25 dicembre del 2010 a causa di un incidente stradale: sento ancora la sua mancanza!!!
Quando sento parlare della mia terra ecco che dentro di me esplode una rabbia indescrivibile, per questo non mi va di tornarci per ora. Da quando sono arrivata in Italia porto questa spina del cuore. Quanto avrei voluto che mia madre mi avesse detto la verità: "Ti lascio perché tu possa avere una vita migliore rispetto a questa". Invece nessuna spiegazione.
Perché ho deciso di provare questa esperienza?
Primo perché lo devo a suor Valeria, sono convinta che ne sarebbe felicissima, e secondo per tentare di alleviare le difficoltà e povertà che vivono tanti bimbi.

Mima


Tanti Auguri Chiara e Mima.
Grazie per il vostro impegno!

Attendiamo con ansia il vostro ritorno per sapere come è andata… scattate tante fotografie!!!

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